• Today is: lunedì, Aprile 19, 2021

Un anno dal primo lockdown, il governo pensa a nuove misure restrittive: weekend blindati e zone rosse severe

Un anno dal primo lockdown, il governo pensa a nuove misure restrittive: weekend blindati e zone rosse severe

Il Governo pensa a misure ancora più stringenti per combattere l’aumento dei contagi da Covid-19. Le ipotesi sono delle chiusure generalizzate nei weekend, delle zone rosse più severe, come fu a Codogno nella prima ondata, e il criterio di 250 casi ogni 100 mila abitanti per entrare automaticamente in zona rossa.

“Le prossime ore non saranno facili dobbiamo provare a piegare la curva e richiamare tutti alla massima attenzione”, ribadisce il ministro della Salute Roberto Speranza al termine di una giornata in cui ha prima incontrato i tecnici con la collega Mariastella Gelmini e poi ha visto il presidente del Consiglio per informarlo sul nuovo piano vaccini.

Nelle prossime ore potrebbe esserci una nuova cabina di regia, in vista del nuovo incontro di giovedì con le regioni, in cui si riaffronteranno i tre temi che sono stati al centro della riunione: distribuzione, logistica, somministrazione. E si parlerà delle nuove misure anche alla luce della riunione del Cts. Nonostante l’ipotesi del lockdown ancora non sia stata esplicitata, nella maggioranza c’è già chi storce il naso. Matteo Salvini annunica la contrarietà della Lega: “chiudere adesso senza vaccini non serve a niente e nessuno”.

Più realista Bersluconi, secondo il quale “la stagione dei sacrifici non è finita e i dati non ci consentono di abbassare la guardia”. Per difendere la scuola è invece Italia Viva ad invocare il lockdown “tenerle chiuse e lasciare aperto il resto è inutile e sbagliato. Se devono chiudere allora è preferibile un lockdown generale e breve per poi cercare di riaprire tutto in sicurezza”.

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci