• Today is: lunedì, Settembre 28, 2020

Strage a Beirut, due esplosioni provocano decine di morti e feriti

Si temono decine di morti in seguito alle due esplosioni avvenute nel tardo pomeriggio a Beirut, capitale del Libano. Al momento un primo bilancio è di almeno 11 vittime e centinaia di persone rimaste ferite dopo le deflagrazioni, le cui cause sono ancora da accertare, avvenute nella zona del porto. Secondo quanto riferito da una infermiera alla Cnn, circa 400 persone sono state trasportate in ospedale dopo la potente esplosione. La donna presta servizio al pronto soccorso dell’Hotel Dieu Hospital della capitale libanese.

Tra i feriti lievi anche un militare italiano del contingente. È stato lo stesso militare a informare direttamente i familiari sul suo stato di salute. Lo ha reso noto lo Stato maggiore della Difesa con un comunicato. Sul posto, in stretto coordinamento con le forze di sicurezza libanesi, sono intervenuti i soccorsi del Sector West di Unifil che stanno provvedendo all’evacuazione del personale. Sono in corso gli accertamenti da parte di Unifil e delle forze di sicurezza libanesi per accertare la dinamica dell’accaduto. La Farnesina, attraverso l’Unita’ di crisi e l’ambasciata in Libano, si è attivata per prestare ogni possibile assistenza ai connazionali presenti nel Paese e continua a monitorare la situazione.

Fonti della sicurezza ritengono che l’esplosione al porto di Beirut sia scaturita da “un carico di nitrato di sodio” sequestrato un anno fa e tenuto in un magazzino. Il nitrato di sodio, anche chiamato nitro del Cile, perché estratto in quel Paese a partire dal XIX sec., viene usato in composti esplosivi. Un fotografo di AP vicino al porto ha visto persone ferite a terra e danni significativi ai palazzi. Alcune stazioni tv hanno parlato di un possibile scoppio in un’area del porto dove sono stoccati fuochi d’artificio. In attesa di un bilancio più preciso della forte esplosione, la Croce Rossa libanese ha riferito che vi sarebbero decine di feriti, alcuni dei quali sepolti sotto le macerie.

Israele “non è coinvolto” nell’esplosione avvenuta a Beirut. Lo hanno affermato fonti politiche ufficiali israeliane riferite dalla tv pubblica Kan. Intanto oggi, dopo le tensioni dei giorni scorsi alla frontiera del nord, si è svolta la riunione del Gabinetto di difesa.

Redazione
Redazione

Il Rinascimento Magazine è un contenitore web di news Italiane ed Estere, con rubriche e approfondimenti su Food, Hi-Tech, Moda, Cultura e Tendenze.