• Today is: lunedì, Settembre 21, 2020

Piero Chiambretti racconta il Coronavirus e la perdita della madre: “Un giorno che non potrò mai dimenticare”

Piero Chiambretti racconta il Coronavirus e la perdita della madre: "Un giorno che non potrò mai dimenticare"

Piero Chiambretti è guarito da poco dal Coronavirus, il noto conduttore a causa del nemico invisibile ha perso sua madre. In una lettera a Repubblica ha raccontato i momenti vissuti, il ricovero e infine la guarigione.

La lettera di Piero Chiambretti

Il 16 marzo sono stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale Mauriziano di Torino – ha scritto – per tre focolai di polmonite a causa del Covid-19. Un giorno che non potrò mai dimenticare. Il pronto soccorso, i suoi rumori, la confusione di medici e malati, le barelle, le mascherine, sensazioni di qualcosa che avevo visto alla televisione, ma che dal vivo erano un’altra cosa. Gli occhi di quelli che arrivavano ad ogni ora, come in un ospedale militare da campo, erano spalancati, terrorizzati, in cerca di qualche segnale di conforto”

Poi è passato alla perdita della madre: “La mia storia è tristemente nota. In pochi giorni nello stesso reparto ho perso mia mamma, ma anche con lei il personale medico è stato perfetto, hanno tentato di tutto per salvarla, dandomi un sostegno psicologico nelle ore più difficili. Qualcuno, non so dove, ha scritto che ho avuto un trattamento di favore. Nulla di più falso. Dentro quelle stanze eravamo tutti uguali con un obiettivo comune: salvare la pelle. Pensare che ci fossero dei favoritismi è un torto che si fa a persone che oltre a lavorare in condizioni difficili hanno perso la vita per tanti di noi”

Chiambretti, infine, ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutto il personale sanitario: “Col passare dei giorni questi esempi di una Italia meravigliosa sono diventati familiari: ci chiamavamo per nome e la sensazione che ho avvertito nitidamente è che spesso si sostituissero ai famigliari che molti non avrebbero visto mai più. Io li ricordo tutti con affetto per come ci hanno seguito, tanto che molti di loro li abbiamo sentiti ancora dopo essere stati dimessi”

Sveva Scalvenzi
Sveva Scalvenzi

Redattrice, giornalista pubblicista e curatrice delle sezioni “Cultura” e “Spettacolo”.