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Ibra chiama il Napoli, Ancelotti risponde: “Lo sentirò presto”

Mancano meno di tre mesi alla riapertura del calciomercato e nelle scorse ore a tenere banco sono le parole di Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese, in una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha lanciato segnali eloquenti al Napoli. Parole chiare che hanno portato Carlo Ancelotti, dopo la sfida vinta 2-0 contro il Verona, a rilanciare ulteriormente.

“Lo chiamo stasera, gli dirò che siamo qui ad aspettarlo. Lo seguo con molto affetto, in 29 partite di MLS ha fatto 30 gol“, queste le parole del tecnico. In precedenza Ibra così si era espresso sull’ipotesi di indossare la maglia azzurra: “Sarebbe fantastico replicare ciò che fece Diego, con me il San Paolo sarebbe pieno ogni domenica”.

Legato da un contratto fino a dicembre con i Los Angeles Galaxy, il bomber ex Milan, Juve e Inter, vuole ancora continuare a giocare a calcio e non nasconde il desiderio di tornare in Italia e, perché no, dal suo vecchio amico Carlo Ancelotti.

“Ho 38 anni e l’entusiasmo di un ragazzo con la stesso voglia di vincere: questo per me è tutto” dichiara Zlatan che ricorda poi come l’Italia “è la mia seconda casa“. “Ho apprezzato – prosegue – l’ultimo documentario dedicato a Maradona, nessuno è come lui. Ecco, vedendo l’amore di quella città mi verrebbe quasi la voglia di provare un’esperienza al Napoli: sarebbe fantastico replicare ciò che fece Diego”.

Ibrahimovich lancia segnali in attesa di capire dove giocherà da gennaio 2020. “La decisione finale – precisa – dipenderà da vari aspetti, ma quella è una piazza che crea entusiasmo: con me il San Paolo sarebbe pieno ogni domenica. E poi c’è Ancelotti, un grande”.

 

Ciro Cuozzo
Ciro Cuozzo

Cronista, giornalista professionista e curatore delle sezioni “Cronaca” e “Sport”;