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Maradona, polemiche in Argentina: “In qualsiasi altra casa non sarebbe morto”

Maradona, polemiche in Argentina: "In qualsiasi altra casa non sarebbe morto"

Diego Maradona rimane un mito, e non si spegne l’emozione per la sua fine, ma in Argentina e’ soprattutto il momento delle polemiche. Le foto, pubblicate da alcuni media locali, della casa in cui l’ex fuoriclasse stava trascorrendo la convalescenza dopo l’operazione per un ematoma subdurale, hanno suscitato una serie di interrogativi: era adatta ad ospitare un uomo nelle condizioni dell’ex ‘Pibe’?

Indagini sulla morte di Maradona

Fonti investigative hanno detto al giornale sportivo ‘Ole” che “tutto era molto precario, un quadro sconcertante. Le prime prove raccolte, i rilevamenti e le testimonianze fornite finora indicano che la situazione e’ stata gestita in modo disastroso, un caos totale”. L’avvocato Rodolfo Baque’, che assiste l’infermiera Dahiane Madrid, ha sostenuto che “in qualsiasi altra casa Maradona non sarebbe morto. Puo’ sembrare una cosa forte dire che l’hanno lasciato morire, ma e’ cosi'”. Secondo dei testimoni oculari citati sempre dalla stampa argentina, “Maradona e’ stato parcheggiato alla buona in una stanza improvvisata accanto alla cucina. C’erano un materasso, un televisore e un bagno chimico. Per oscurare le finestre erano stati piazzati dei semplici pallet a tappare la luce”.

Tutto cio’ per sostenere la tesi che un uomo nelle condizioni di Maradona non poteva essere curato in questa situazione. Ancora secondo Baque’, Diego “non aveva assistenza specialistica, non c’erano bombole d’ossigeno, mancava un semplice defibrillatore e dormiva accanto a un bagno chimico. E’ assurdo”. Di tutt’altro avviso l’avvocato e braccio destro del ‘Pibe de Oro’, Matias Morla, detestato da Dalma e Giannina, figlie dell’ex fuoriclasse, che lo accusavano di impedir loro di vedere il padre. “La casa non era cosi’ piccola – e’ la tesi di Morla -. Aveva una vista su un lago e al piano di sopra c’erano altre quattro stanze, una con bagno in camera”. Era stato lo stesso Morla a pagare l’affitto fino al 31 gennaio 2021, tramite un contratto firmato da un’altra figlia di Maradona, Jana. Morla ha anche tenuto a precisare che a disposizione del paziente c’erano “sala giochi al piano terra con letto matrimoniale, tv da 32 pollici, wc chimico portatile, poltrona massaggiante, aria condizionata”. “Maradona e’ stato sistemato nella sala giochi – ha aggiunto – perche’ non poteva salire le scale, sia per le ginocchia malconce che per il suo fragile stato di salute dopo l’intervento chirurgico alla testa. Morla per ora non e’ indagato, ma potrebbe esserlo in una fase successiva dell’inchiesta in corso per capire se Maradona abbia avuto le cure necessarie per un paziente operato di recente e con gravi problemi cardiaci.

Il ricordo di Diego jr

Intanto dall’Italia si e’ fatto vivo Diego junior: “Sto male, ho problemi a dormire. Ho dimenticato cosa significa fare una pausa – le sue parole -. Chiudo gli occhi e la mia testa non si disconnette. Non poter raggiungerlo in Argentina e’ stato l’aspetto piu’ doloroso. Non ho mai pensato al peggio, anche se sapevamo tutti come stava”.

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci