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La Festa di Roma si conclude: numeri in crescita per la XIV edizione della kermesse

La Festa di Roma si conclude: numeri in crescita per la XIV edizione della kermesse

Grande successo per la quattordicesima edizione della Festa di Roma che si è conclusa nella giornata di ieri. La kermesse del cinema, ospitata dall’Auditorium Parco della Musica, ha visto sfilare su un grosso tappeto rosso, allestito per l’occasione, molte star nazionali e internazionali.

Numerosi gli ospiti da oltreoceano, come Edward Norton che ha aperto il festival con il suo film “Motherless Brooklyn“. La storia di un investigatore affetto dalla sindrome di Tourette, che affronta la New York degli anni Cinquanta, corrotta e degradata, per trovare l’assassino di un suo amico. Standing ovation per Martin Scorsese, che ha presentato “Irishman” il primo film della sua carriera prodotto da Netflix, dimostrazione che anche i grandi registri si adattano al mondo che cambia. John Travolta, giunto nella capitale per presentare il suo ultimo lungometraggio “The Fanatic“, si è concesso a fan e paparazzi, divertendosi in simpatici sketch. Non è mancata la polemica con Bill Murray, invitato per ricevere il premio alla carriera, che non si è presentato alla conferenza stampa e ha criticato la traduzione. Viola Davis è stata l’ultima star ad arrivare a Roma, anche lei ha ricevuto il riconoscimento alla carriera e dopo aver avuto il premio da Pier Francesco Favino, ha parlato del razzismo nel mondo del cinema.

Moltissimi, com’è giusto che sia, i film italiani che sono stati presentati durante la kermesse romana. Tante le registe donne, ben 18 hanno partecipato all’evento. Tra di loro Cristina Comencini che con “Tornare” ha chiuso la Festa. Il film racconta la storia di tormenti presenti e passati della protagonista, interpretata da Giovanna Mezzogiorno. Ad aggiudicarsi l’unico premio riconosciuto in tutto il festival è stato “Santa Subito” di Alessandro Piva, il racconto dell’uccisione di Santa Scorese, una giovane attivista cattolica prima perseguitata da uno sconosciuto e poi ammazzata. Il cinema italiano ha spaziato tra diversi generi, dal drammatico al commedy, non si è fatto mancare niente. Vincenzo Morra ha analizzato il mondo del calcio, rivelandone gli aspetti più nascosti, in “La Volta Buona” con Massimo Ghini. Mentre Alessandro Siani, nella sezione Quei ragazzi di Alice, divisione autonoma del festival, ha mostrato il suo ultimo lavoro “Il giorno più bello del mondo“. Una commedia per famiglie che si arricchisce di effetti speciali.

Spente le luci è tempo di bilancio e stando a quanto riferito da Antonio Monda e Laura De Colli, direttore e presidente della Festa di Roma, i numeri sono più che positivi. Gli incassi sono aumentati del 18% e i biglietti del 10%, dimostrazione che il lavoro fatto ha premiato. Numeri da cui l’organizzazione ripartirà per progettare la prossima edizione.

Sveva Scalvenzi
Sveva Scalvenzi

Redattrice, giornalista pubblicista e curatrice delle sezioni “Cultura” e “Spettacolo”.