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La Camera vota a favore dell’impeachment, Trump: “Lotta alla democrazia”

La Camera vota a favore dell'impeachment, Trump: "Lotta alla democrazia"

Donald Trump è il terzo presidente nella storia degli Stati Uniti ad essere stato messo in stato d’accusa con la procedura dell’impeachment. Gli altri due che l’hanno preceduto sono stati Andrew Johnson nel 1868 e Bill Clinton nel 1998, per entrambi c’è stata l’assoluzione in Senato.

E l’attuale presidente negli Stati Uniti ha fiducia che accada anche a lui, certo di poter contare sulla maggioranza repubblicana nella camera alta del Parlamento. Tutti e due gli articoli sono stati approvati con 229 e 230 voti, tutti dem a parte tre contrari. Il no del Grand Old Party è stato invece unanime. Soltanto quando ci saranno le garanzie di un processo giusto i due articoli, come affermato dalla speaker della Camera, Nancy Pelosi, saranno inviati a al Senato.

Ma come ha reagito Trump? Il presidente ha atteso l’esito delle votazioni prima su Twitter e poi mentre discuteva in un comizio a Michigan, uno stato importante per la sua eventuale rielezione. Il presidente è immediatamente partito all’attacco, com’è solito fare: “Non abbiamo fatto nulla di sbagliato. Abbiamo l’appoggio del partito repubblicano. Dopo tre anni di caccia alle streghe, bufale, vergogne, truffe, i democratici stasera stanno cercando di annullare il voto di decine di milioni di patrioti americani. Questo è il primo impeachment dove non c’è un reato“. Secondo Trump è un abuso di potere da parte dell’opposizione e sarà un vero e proprio suicidio politico.

Non abbiamo perso neanche un voto dei repubblicani e tre democratici hanno votato con noi“. Poco prima della votazione, Trump aveva scritto una lunga lettera a Nancy Pelosi, ritenuta la responsabile di aver avvitato lo stato di impeachment, accusandola di aver dichiarato guerra alla democrazia americana. Non si era persa d’animo la Pelosi, che aveva così commentato: “Se consentiamo ad un presidente, qualsiasi presidente, di proseguire su questa strada, diremo addio alla repubblica e buongiorno al presidente re“.

Durante il dibattito alla Camera, la Pelosi ha esordito dicendo: “Trump non ci ha dato altra scelta. Il presidente ha violato la costituzione e resta una costante minaccia per la sicurezza del nostro Paese e l’integrità delle nostre elezioni“.
Intanto, mentre alla Camera si votava, fuori a Capitol Hill in centinaia si sono radunati per manifestare a sostegno dell’impeachment. E il tweet di Trump contro la Pelosi non è tardato ad arrivare: “Che atroci bugie. Questo è un assalto all’America e al partito repubblicano“.

Salvatore Fucci
Salvatore Fucci