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Le ragazze di Wall Street presentato alla Festa di Roma: Jennifer Lopez in super forma

Una Jennifer Lopez in grande forma è quella che si vede in Le ragazze di Wall Street - Business is Business, che è stato presentato alla Festa di Roma e sarà nelle sale a partire dal 7 novembre. L'attrice e cantante è una delle protagoniste del film di Lorene Scafaria assieme a Constance Wu, Lili Erinhart, Cardi B e Lizzo e all'interno della pelliccola si esibisce in un ballo di pol dance da capogiro. Per quella scena pare che la Lopez si sia dovuta allenare per sei settimane. La storia prende spunto da un reportage pubblicato dal New York Magazine nel 2015 e parla di un gruppo di spogliarelliste, stanche del maschilismo dirompente della società, che decide di organizzare una truffa di miloni di dollari contro gli squali di Wall Street. Così queste ragazze, tra cui c'è anche una strepitosa Jlo, che è anche coproduttrice, decidono di iniziare a narcotizzare i loro clienti con un mix di barbiturici, per rubare loro migliaia e migliaia di dollari. Il film vede la trasformazione del gruppo di amiche che da essere povere e senza futuro, riescono ad arricchirsi in modo smisurato. Passerà del tempo prima che saranno denunciate, gli uomini, infatti, dopo essersi resi conto di quello che li era accaduto, preferivano non parlarne per la vergogna di essere state truffate da un gruppo di donne. C'è chi l'ha definito la versione femminile di "The Woolf of Wall Street", ma in realtà il racconto della regista vuole fare altro, parlare di un rapporto di sorellanza, di unione tra donne che, seppur in modo illegale, si uniscono per riuscire a migliorare la loro situazione. Come ha spiegato la regista, Le ragazze di Wall Street: "Non è solo una storia di spogliarelliste, ma soprattutto un’esplorazione della crisi economica e del sogno americano. É una storia che parla dei nostri tempi e che comunque non vuole giudicare, né uomini, né donne. Ma è anche una vicenda che racconta due strade diverse legate a generi e capitalismo: per le donne c’è la quasi obbligata ricerca della bellezza e, per gli uomini la necessità di diventare ricchi”. Il film, chiaramente con una matrice femminista ma la regista non vuole negarlo, è anche un attacco al capitalismo spietato, quello che taglia fuori chiunque non faccia parte del sistema, che aumenta le distanze tra poveri e ricchi. Come Ramona, interpretata da Jennifer Lopez, racconta nel film quando dice che gli Stati Uniti altro non sono che un enorme strip club: "Ha molto a che fare con quelli che hanno e quelli che non hanno. Il sistema è pensato per far rimanere povero chi è povero e ricco chi è ricco. Volevo che in qualche modo la storia fosse riportata a qualcosa che chiunque poteva capire, a tutti è capitato di lottare perché non si aveva abbastanza soldi, è una storia di sopravvivenza e anche di avidità certo... Ma in un mondo dove l'avidità viene premiata mi interessava raccontare di un gruppo di donne spesso stigmatizzate per il loro lavoro". Le ragazze di Wall Street in America ha già avuto uno straordinario successo, acclamato dalla critica e gradito dal pubblico, c'è anche chi parla di una possibile candidatura di Jlo agli Oscar 2020.

Una Jennifer Lopez in grande forma è quella che si vede in Le ragazze di Wall Street – Business is Business, che è stato presentato alla Festa di Roma e sarà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 7 novembre. L’attrice e cantante è una delle protagoniste del film di Lorene Scafaria assieme a Constance Wu, Lili Erinhart, Cardi B e Lizzo e all’interno della pellicola si esibisce in un ballo di pol dance da capogiro. Per quella scena pare che la Lopez si sia dovuta allenare per sei settimane.

La storia prende spunto da un reportage pubblicato dal New York Magazine nel 2015 e parla di un gruppo di spogliarelliste stanche del maschilismo dirompente della società, che decide di organizzare una truffa di milioni di dollari contro gli squali di Wall Street.
Così queste ragazze, tra cui c’è anche una strepitosa Jlo, che è anche co-produttrice, decidono di iniziare a narcotizzare i loro clienti con un mix di barbiturici, per rubare loro migliaia e migliaia di dollari. Il film vede la trasformazione del gruppo di amiche che riescono ad arricchirsi in modo smisurato e ottenere quella fortuna tanto desiderata.
Passerà del tempo prima che saranno denunciate, le loro vittime, infatti, dopo essersi rese conto di quello che era accaduto, preferivano non parlarne per la vergogna di essere state truffate da un gruppo di donne.

C’è chi l’ha definito la versione femminile di The Woolf of Wall Street, ma in realtà il racconto della regista vuole fare altro, parlare di un rapporto di sorellanza, di unione tra donne che, seppur in modo illegale, si uniscono per riuscire a migliorare la loro condizione. Come ha spiegato la regista, Le ragazze di Wall Street: “Non è solo una storia di spogliarelliste, ma soprattutto un’esplorazione della crisi economica e del sogno americano. É una storia che parla dei nostri tempi e che comunque non vuole giudicare, né uomini, né donne. Ma è anche una vicenda che racconta due strade diverse legate a generi e capitalismo: per le donne c’è la quasi obbligata ricerca della bellezza e, per gli uomini la necessità di diventare ricchi”.

Il film, chiaramente con una matrice femminista ma la regista non lo nega, è anche un attacco al capitalismo spietato, quello che taglia fuori chiunque non faccia parte del sistema, che aumenta le distanze tra poveri e ricchi. Come Ramona, interpretata da Jennifer Lopez, racconta nel film, quando dice che gli Stati Uniti altro non sono che un enorme strip club: “Ha molto a che fare con quelli che hanno e quelli che non hanno. Il sistema è pensato per far rimanere povero chi è povero e ricco chi è ricco. Volevo che in qualche modo la storia fosse riportata a qualcosa che chiunque poteva capire, a tutti è capitato di lottare perché non si aveva abbastanza soldi, è una storia di sopravvivenza e anche di avidità certo… Ma in un mondo dove l’avidità viene premiata mi interessava raccontare di un gruppo di donne spesso stigmatizzate per il loro lavoro“.
Le ragazze di Wall Street in America ha già avuto uno straordinario successo, è stato acclamato dalla critica e gradito dal pubblico e c’è anche chi parla di una possibile candidatura di Jlo agli Oscar 2020.

Sveva Scalvenzi
Sveva Scalvenzi

Redattrice, giornalista pubblicista e curatrice delle sezioni “Cultura” e “Spettacolo”.