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Inizia la Fase 3, Conte parla alla Nazione: “I numeri sono incoraggianti, ora ridisegniamo l’Italia”

Inizia la Fase 3, Conte parla alla Nazione: "I numeri sono incoraggianti, ora ridisegniamo l'Italia"

Il premier Giuseppe Conte ha annunciato l’ingresso dell’Italia nella Fase 3 con una conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio ha parlatodi un’occasione di rinascita per il nostro Paese: “Colgo in giro l’entusiasmo di una socialità ritrovata. Ci meritiamo i sorrisi e l’allegria dopo settimane di grandi sacrifici. Ma è bene ricordare che se ci troviamo in questa condizione, e siamo tra i primi in Ue a ravviare” il Paese, “è perché abbiamo accettato di compiere sacrifici, responsabilmente di modificare abitudini di vita radicate. L’emergenza sanitaria è alle spalle, ora dobbiamo fare fronte ad una emergenza economica”.

Le parole del premier Conte in conferenza stampa

Un discorso che parla di numeri incoraggianti che vanno letti con la dovuta prudenza: “I numeri, possiamo dirlo con relativa prudenza ma anche con chiarezza, sono incoraggianti. Dagli ultimi monitoraggi non emergono situazioni critiche né sovraccarico delle strutture sanitarie, il trend dei casi è in costante diminuzione. Questo ci conforta, vuol dire che la strategia adottata è quella giusta e ci da fiducia in vista delle decisioni che saremo chiamati ad adottare le prossime settimane”.

Il presidente del Consiglio ha però spiegato come questo sia il momento di fare attenzione e di non credere che l’emergenza sia finita: “Abbandonare le precauzioni pensando che il virus sia scomparso e’ una grave leggerezza smentita dai dati dei contagi, che seppur in calo, continuano ad essere registrati”.

Il discorso di Conte è poi passato alla crisi economica che sta investendo il Paese: “Dobbiamo fare i conti con l’emergenza economica e sociale. Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronta a erogazioni cosi’ generalizzate. Di questi ritardi ho chiesto gia’ scusa e stiamo intervenendo per pagare piu’ velocemente bonus e ammortizzatori sociali”.

E riprendendo le parole di Sergio Mattarella ha parlato di un nuovo inizio per l’Italia: “Ora un nuovo inizio. Dobbiamo agire nel segno dello spirito del 2 giugno, nel segno della condivisione. Dobbiamo ridisegnare l’Italia. E’ un’occasione storica, dobbiamo rinnovare il Paese dalle fondamenta (…). Dobbiamo concentrarci sul brand dell’Italia nel mondo perche’ la bellezza dell’Italia in questi mesi non e’ mai andata in quarantena. Dobbiamo rilanciare gli investimenti pubblici e privati tagliando la burocrazia”.

 

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci