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Follia in ospedale a Napoli, accompagna la moglie per una sutura e minaccia i medici con un tavolo

minaccia i medici

Porta la moglie in ospedale con ferite alla testa e minaccia i medici. E’ accaduto a Napoli intorno alla mezzanotte di mercoledì presso l’ospedale del Mare, situato nella zona orientale della città. Un uomo ha accompagnato sua moglie al pronto soccorso perché riportava alcune lesioni al cuoio capelluto. Ai medici aveva detto che era caduta dalle scale. L’episodio è stato riportato dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, nata con l’intento di dare voce al personale sanitario vittima di violenze.

Dopo che le hanno suturato la ferita alla testa, l’uomo aveva chiesto al personale sanitario di visitare anche l’addome della moglie. Stando a quanto raccontato dall’associazione, il marito ha iniziato a chiedere con insistenza: “Ma l’addome come sta?“. Una richiesta che è apparsa sospetta ai medici, poiché apparentemente non ce n’era alcun bisogno. Motivo per cui i dottori hanno iniziato a sospettare che la donna potesse non essere caduta dalle scale, ma sarebbe stata vittima di violenze. Quando il marito ha compreso che il personale sanitario aveva sospetti nei suoi confronti, si è innervosito e ha iniziato a lanciare oggetti e suppellettili, finché non ha minacciato di colpire alcuni medici con un tavolo.

Immediata la chiamata ai carabinieri, che quando sono giunti sul posto hanno bloccato l’uomo, intanto denunciato per interruzione del pubblico servizio. Da accertare nelle prossime ore le cause delle ferite riportate dalla moglie per comprendere se si sia trattato realmente di un incidente o se sia stata malmenata. Dall’inizio dell’anno Nessuno tocchi Ippocrate  ha contato a Napoli 91 aggressioni contro operatori sanitari e si batte affinché migliori la sicurezza del personale impegnato in ospedali e ambulanze.

Ecco il post dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”

Sveva Scalvenzi
Sveva Scalvenzi

Redattrice, giornalista pubblicista e curatrice delle sezioni “Cultura” e “Spettacolo”.