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Finanziamenti ‘impossibili’ dal Mise, scatta l’indagine dopo la denuncia delle imprese

“In seguito alla denuncia alla Procura di Roma, alla Corte dei Conti ed al Comando Generale della Guardia di Finanza per accertare eventuali responsabilita’ del MISE su alcuni finanziamenti a giovani ed imprese, resa pubblica nel corso di un incontro a Benevento, sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri”.

Lo rende noto Alessandro Fucci, presidente della AsLIm Italy (Associazione Liberi Imprenditori Italiani) con sede legale a Limatola (Benevento), ed altre dieci sedi operative dislocate su tutto il territorio nazionale, che sostiene “la battaglia contro la burocrazia” che da qualche anno sta portando avanti Angelo Cicalese, presidente del Comitato Tecnico per l’Autoimpiego (CTA) di Salerno, il quale, su disposizione del Nucleo Centrale Operativo presso il MISE, e’ stato convocato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Salerno per confermare, appunto, i contenuti dell’esposto.

“Nuove Imprese a Tasso Zero – spiega Cicalese – e’ un finanziamento agevolato gestito per conto del MISE da Invitalia Spa: si tratta di uno strumento finanziario prezioso per giovani ed imprese che intendono avviare nuove attivita’ in tutti i settori, con investimenti fino a 1,5 milioni di euro di cui, il 75% circa, deliberato con finanziamento a tasso zero, su progetto e senza una valutazione bancaria. Nonostante le caratteristiche eccezionali di questa agevolazione, moltissime imprese, pur avendo ricevuto la delibera di ammissione, hanno rinunciato ai finanziamenti concessi per la complessita’ e, spesso, improcedibilita’ della fase di erogazione. Tali problematiche, sebbene denunciate dal Comitato Tecnico per l’Autoimpiego al MISE fin dal 2017, a tutto il 2020, restano senza soluzione, con grave danno per lo Stato Italiano, le imprese ed i giovani. Da questa vicenda, parte la denuncia del CTA al Mise per la quale sono stato ascoltato dai carabinieri per confermare, appunto, l’esposto contro il MISE”.

Di qui la denuncia: “Ad oggi le imprese ed i giovani hanno ricevuto solo promesse o silenzi ma, di provvedimenti concreti ed operativi (regolamento attuativo), non c’e’ ancora alcuna traccia”, conclude Cicalese.

Mariacarmela Fucci
Mariacarmela Fucci