• Today is: giovedì, Novembre 26, 2020

Elezioni presidente USA, Biden in vantaggio: campagna Trump annuncia azioni legali in Pennsylvania

Elezioni presidente USA, Biden in vantaggio: campagna Trump annuncia azioni legali in Pennsylvania

Con la vittoria in Wisconsin, Joe Biden passa a 248 voti nel collegio elettorale, contro i 214 di Donald Trump. Per raggiungere la soglia dei 270 voti necessari per la Casa Bianca, al candidato democratico basterebbe quindi vincere in Michigan e in Nevada, Stati che assegnano rispettivamente 16 e 6 seggi elettorali, ovvero esattamente i 22 che gli mancano. Nello Stato dei Grandi Laghi il conteggio e’ al 96% e Biden e’ in vantaggio con il 49,5% contro il 48,9% del presidente uscente.

Gli scrutini nei vari stati

In Nevada lo scrutinio e’ invece ancora al 67%, con Biden al 49,2% e Trump al 48,6%. Trump appare al momento in testa negli altri tre Stati in bilico: in Pennsylvania, dove lo spoglio e’ all’84%, il presidente e’ dato al 52,9% contro il 46% dello sfidante; in Georgia, dove lo spoglio e’ al 95%, Trump e’ dato al 50,2% contro il 48,6% di Biden; in North Carolina, dove lo spoglio e’ al 94%, Trump e’ al 50,1% e Biden al 48,7%. Manca anche il risultato dell’Alaska, con lo scrutinio fermo al 48%, ma il vantaggio di Trump (62,9% contro il 33% dell’ex vicepresidente democratico) appare troppo ampio perche’ ci siano sorprese. L’Alaska assegna pero’ appena 3 voti e’ non e’ influente come la North Carolina (15 voti), la Pennsylvania (20 voti) e la Georgia (16 voti). In quest’ultimo Stato devono inoltre ancora essere contate le schede provenienti dalla contea di Fulton, quella della capitale Atlanta, che potrebbe ribaltare il risultato parziale a favore di Biden. Perso il Wisconsin, Trump deve quindi conquistare tutti gli Stati in cui e’ in vantaggio e uno tra Michigan e Nevada per poter sperare in una conferma. Da segnalare, infine, il controverso caso dell’Arizona, che Fox e Associated Press hanno assegnato a Joe Biden ma altri media considerano ancora in bilico. Patrick La Forge del New York Times ha segnalato un errore nella trasmissione dei dati di Edison Research, piattaforma alla quale si appoggiano numerosi media. Lo scrutinio nel Copper State, che assegna 11 voti elettorali, sarebbe infatti ancora all’86%, non al 98% come riportato in precedenza. In Arizona, con 2,7 milioni di voti contati, Joe Biden appare comunque in deciso vantaggio al 51% contro il 47,6% di Donald Trump.

Trump annuncia azioni legali contro voto in Pennsylvania

Intanto, mentre il candidato democratico sembra essere in vantaggio, la campagna di Trump ha annunciato una serie di “azioni legali” in Pennsylvania chiamando in causa, tra le altre cose, la decisione della Corte Suprema locale di ammettere i voti per posta ricevuti fino a tre giorni dopo il giorno delle elezioni.

Ha dichiarato la vittoria in Pennsylvania. “Stiamo dichiarando la vittoria in Pennsylvania”, ha detto il responsabile della campagna di Trump Bill Stepien. Subito dopo il figlio del presidente, Eric, ha twittato: “Abbiamo vinto la Pennsylvania”. Nel documento, firmato da Justin Clark, vice manager della campagna, e pubblicato su Twitter dal corrispondente della Cnn Jim Acosta, si rivolgono delle dure accuse alla “estremista di sinistra segretario di Stato, Kathy Boockvar, per aver cercato di cucinare di nascosto una vittoria per Joe Biden con schede elettorali, illegali arrivate in ritardo con con la collusione della Corte Suprema non imparziale”. E si ribadisce, come aveva già detto Trump, l’intenzione di ricorrere alla Corte Suprema contro la decisione della Corte della Pennsylvania di permettere che vengano accettate per tre giorni dopo l’Election Day le schede elettorali con il timbro postale del 3 novembre.

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci