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Draghi accetta l’incarico, parla con Conte e manda in ‘crisi’ Pd e M5S

Mario Draghi ha ricevuto l’incarico dal capo dello Stato. “Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina al Quirinale il professor Mario Draghi al quale ha conferito l’incarico. Il prof Draghi si è riservato di accettare”, è la dichiarazione del Quirinale letta dal segretario generale Ugo Zampetti rilasciata dopo un’ora e dieci di colloquio tra Mattarella e Draghi.

Il presidente incaricato è stato dai presidenti delle Camere e ha avuto poi un colloquio di oltre un’ora con Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi è stato poi a Montecitorio per un sopralluogo in vista delle consultazioni.

Mario Draghi incaricato da Mattarella – LA FOTODIRETTA
La scelta dell’ex presidente della Bce per l’incarico scuote i partiti che si stanno riunendo per decidere la lunea in vista delle consultazioni. Giuseppe Conte non sarebbe disponibile a fare il ministro nel nuovo governo guidato da Mario Draghi.

E’ quanto si apprende in ambienti M5s, da chi dice di aver sentito il premier uscente nelle ultime ore. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate al riguardo, non confermano né smentiscono l’indiscrezione.

“Quella del voto su Rousseau e una ipotesi da non trascurare. Ovviamente dico ipotesi perchè dobbiamo aspettare che prima ci sia un contenuto reale da sottoporre, votare su una persona soltanto mi sembra riduttivo”. Lo dice il capo politico M5S Vito Crimi ai gruppi M5S.

“Ribadiamo con coerenza che la strada maestra sono le elezioni. Se il professor Draghi ci incontrerà andremo ad ascoltare, a proporre e a valutare. Non abbiamo pregiudizi”, afferma il leader della Lega Matteo Salvini al termine del vertice del centrodestra. ma le posizioni all’interno del centrodestra appaiono variegate.

Intanto il Pd ‘chiama’ M5s e Leu e Zingaretti ipotizza una proposta comune. “Per qualunque misura a livello parlamentare si deve sempre o comunque passare da noi. Questo è un patrimonio che non dobbiamo disperdere, noi siamo determinanti anche nel caso in cui dovesse nascere questo governo. Se non possiamo far nascere un governo tecnico noi possiamo però essere determinanti nelle scelte, su qualunque cosa. Al di là di quello che faremo, quando è se dovesse nascere questo governo tecnico noi saremo condizionanti “. Così il capo politico M5s Vito Crimi in assemblea M5s.

LE PAROLE DI DRAGHI – “Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare. E’ un momento difficile”, ha detto Draghi dopo l’incontro. “Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani, rilanciare il Paese sono le sfide”, ha spiegato. “Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie dell’Ue, abbiamo la possibilità” di operare “con uno sguardo attento alle future generazioni e alla coesione sociale”. Poi ancora: “La consapevolezza dell’emergenza richiede risposte all’altezza della situazione e con questa speranza che rispondo all’appello” di Mattarella. “Sono fiducioso – ha aggiunto – che dal confronto con i partiti, con i gruppi parlamentari e le forze sociali emerga unità e capacità di dare una risposta responsabile”.

Lasciando il Quirinale, il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi si reca prima alla Camera e poi al Senato per comunicare ai presidenti delle Camera di aver ricevuto l’incarico dal presidente della Repubblica di formare un nuovo governo.

Una chiamata del Colle che convince i mercati. La Borsa di Milano aveva aperto in forte rialzo nell’attesa dell’incontro con il presidente della Repubblica, con un primo Ftse Mib che aveva segnato un +2,95% a 22.733 punti. Lo spread tra Btp e Bund in calo. Piazza Affari ha quindi confermato il deciso rialzo dopo l’intervento del premier incaricato. Il Ftse Mib sale del 2,72% a 22.666 punti.

Redazione
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