• Today is: venerdì, Gennaio 15, 2021

De Luca riunisce i governatori del Sud e lancia la sfida al governo

Coronavirus, De Luca parla della fase 2: "Abbiamo salvato la Campania, pronti a chiudere confini"

Domani pomeriggio, a partire dalle 17, e’ fissata in via telematica una riunione dei governatori delle Regioni del Mezzogiorno per discutere del riparto nazionale dei fondi previsti nell’ambito del programma del governo Next Generation. All’incontro, promosso dal presidente della Campania Vincenzo DE LUCA, sono invitati i governatore di Abruzzo, Marco Marsilio; Basilicata, Vito Bardi; Calabria, Nino Spirli; Molise, Donato Toma; Puglia, Michele Emiliano; Sardegna, Christian Solinas; e Sicilia, Nello Musumeci.

Se l’Italia e’ il Paese a cui e’ destinata la maggiore quota di risorse e’ proprio perche’ comprende una consistente area con requisiti di debolezza: il Mezzogiorno. Di tutto cio’ non vi e’ traccia del dibattito politico di queste settimane, tutto incentrato su inaccettabili ed estemporanee ipotesi di governance tecnocratica e centralistica”. È quanto scrive il presidente della Regione Campania Vincenzo DE LUCA in una lettera inviata ai governatori di Abruzzo, Marco Marsilio; Basilicata, Vito Bardi; Calabria, Nino Spirli; Molise, Donato Toma; Puglia, Michele Emiliano; Sardegna, Christian Solinas; e Sicilia, Nello Musumeci, per invitarli a un dibattito online sui fondi europei del programma Next Generation Ue dell’Italia. La riunione e’ in programma domani pomeriggio alle 17. Il presidente della Campania spiega che l’Europa rende quei fondi disponibili “per un rilancio economico finalizzato, in primo luogo, a colmare il divario fra aree piu’ sviluppate ed aree con Pil molto al di sotto della media europea e con piu’ alto tasso di disoccupazione” eppure “i criteri europei di riparto delle risorse sono totalmente occultati in tutti i documenti ufficiali”.

De Luca segnala come sia circolato “un piano del governo che capovolge i criteri europei e ripropone la banale distribuzione delle risorse fra Centro Nord e Sud secondo un criterio esclusivamente demografico. Cioe’, il contrario dei principi di coesione sociale e territoriale sanciti nel Trattato di funzionamento dell’Unione e nella nostra Costituzione. Si prepara un vero e proprio furto in danno del Sud e delle sue Regioni”. Rispetto al Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR), il governatore campano quantifica il ‘furto’ in “ben 20,92 miliardi di euro. Peraltro – aggiunge – anche la ripartizione delle risorse nelle sei missioni proposte dal governo e’ davvero sconcertante. Basti pensare alla mortificazione di settori importanti, in particolare per il Sud, come la Sanita’, il Turismo ed i servizi idrici”. Agli altri governatori, DE LUCA indica come “urgente e necessaria” una “iniziativa forte delle Regioni meridionali, che – dice – devono ritrovare una comunita’ di visione e di azione, al di la’ delle rispettive collocazioni di schieramento politico. Se non avvertissimo con forza questa responsabilita’ comune non svolgeremmo il ruolo che le nostre comunita’ si attendono da noi tutti”.

Redazione
Redazione

Il Rinascimento Magazine è un contenitore web di news Italiane ed Estere, con rubriche e approfondimenti su Food, Hi-Tech, Moda, Cultura e Tendenze.