• Today is: venerdì, Gennaio 22, 2021

Coronavirus, rimpatriano in Italia i connazionali che erano a Wuhan: 20enne resta in Cina per febbre

Sono all’incirca una sessantina gli italiani attesi questa mattina a Pratica di Mare verso le 10. Il velivolo riporta a casa i 57 italiani bloccati a Wuhan a causa della quarantena disposta in città per evitare il diffondersi di un’epidemia da coronavirus.

L’aereo è partito questa notte, ora italiana, con un po’ di ritardi. Un giovane di 20 anni è dovuto restare in Cina perché aveva la febbre, la temperatura alta ha fatto scattare il protocollo di sicurezza e gli è stato impedito di salire sul velivolo.

I connazionali, una volta rientrati, saranno sottoposti alle visite mediche e poi potranno tornare a casa. Intanto continua ad aumentare il numero di vittime, i decessi in Cina sono arrivati a 360, una cifra che ha superato le morti a causa della Sars, che furono 349. Dall’emergere del virus nella citta’ di Wuhan a dicembre scorso, l’epidemia di coronavirus ha colpito 24 nazioni e nella sola Cina sono 17.205 i casi confermati, mentre le persone che sono state dimesse dalle strutture ospedaliere dopo la guarigione sono 475, tra cui anche un uomo di 88 anni, ieri, a Wuhan.

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci