• Today is: giovedì, Settembre 24, 2020

Coronavirus, preoccupano i numeri della pandemia: 880 mila vittime nel mondo

Coronavirus, preoccupano i numeri della pandemia: 880 mila vittime nel mondo

Le vittime del Covid-19 nel mondo hanno superato quota 880mila mentre i contagi sono vicini alla soglia dei 27 milioni. Stati Uniti, Brasile e India si confermano, nell’ordine, i tre paesi più colpiti dalla pandemia. Ma il nuovo picco di infezioni continua a preoccupare anche l’Europa.

Il Regno Unito ha registrato 2.988 positivi nelle ultime 24 ore, per un totale di 347.152 dall’inizio della crisi sanitaria. Si tratta di un aumento significativo rispetto ai casi segnalati sabato – 1.813 – ed è la prima volta che il Paese ha confermato più di 2.000 nuove infezioni da maggio. Il balzo “è preoccupante”, ha ammesso il ministro della Salute britannico Matt Hancock. “I casi riguardano prevalentemente i giovani, ma abbiamo visto in altri paesi che questo comporta un aumento per la popolazione nel suo insieme”, ha aggiunto.

In Francia sono oltre 7mila i positivi. Un numero alto, ma in calo rispetto alle cifre record superiori a 8mila rilevate venerdì e sabato. Parigi, con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato “immediatamente” in vigore, ha inserito altri 7 dipartimenti nella lista delle zone rosse, chiamate anche “zone di circolazione attiva del virus”. Si tratta di Corse-du-Sud, Haute-Corse, Côte-d’Or, Nord, Bas-Rhin, Seine-Maritime e Reunion, che si vanno ad aggiungere agli altri 21 già nell’elenco, tra cui Parigi e le Bouches-du-Rhône, le prime due aree classificate in rosso. La mossa garantisce ai prefetti “poteri potenziati” per adottare misure aggiuntive contro il Covid-19 sulla base dei “dati epidemiologici locali”.

La situazione resta critica in India, che ha registrato un nuovo record con oltre 90mila casi confermati in 24 ore, e in Australia. Il premier dello stato del Victoria Daniel Andrews ha annunciato un leggero allentamento delle restrizioni a Melbourne, ma la seconda città più grande del paese rimarrà in lockdown almeno fino al 26 ottobre. Andrews ha riferito che dal 13 settembre, il coprifuoco notturno inizierà un’ora dopo, alle 21, e durerà fino alle 5 del mattino. Alle persone che vivono da sole sarà consentito indicare il nome di un amico o di un familiare a cui potranno far visita. Saranno permesse due ore di esercizio quotidiano, e anche attività come un picnic al parco o la lettura di un libro in spiaggia. Ulteriori restrizioni potrebbero essere allentate dal 28 settembre ma il governo prenderà in considerazione la possibilità di revocare completamente il coprifuoco solo a partire dal 26 ottobre.

Tag:
Alessandro Fucci
Alessandro Fucci