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Coronavirus, l’allarme di Galli: “Troppa rilassatezza, sono venuti fuori focolai”

modificano casa per bimba disabile https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_casa_modificata_figlia_disabile_denuncia_famiglia-5361396.html?fbclid=IwAR0MGMtxash5LwROAOrkMYymaQ7wQ-WggZy5mwqUslHoErhnN6W9JOv-P5w intervista ffederico salvatore https://www.ilmattino.it/spettacoli/musica/federico_salvatore_squallor_federico_vacalebre-5362035.html allarme galli Temo che forse è stato detto troppo a favore di una certa rilassatezza sottolineando con frequenza che il virus si fosse indebolito. Poi però sono venuti fuori una serie di focolai che dimostrano che in realtà non si è indebolito per niente". Lo afferma Massimo Galli, direttore del reparto Malattie infettive del Sacco di Milano in una intervista alla Stampa. "L'autunno è lontano e non so cosa capiterà, di certo però dobbiamo essere preparati a qualunque evenienza", afferma il professore. A Padova "è stata isolata una sequenza del Coronavirus non legata al ceppo tedesco ma che somiglia vagamente a quella dei due coniugi cinesi curati al Centro Spallanzani di Roma", ha detto Galli. Come se lo spiega? "Con quella che chiamerei 'l'ipotesi della banalità' e cioè che sia anche possibile che in questi mesi sia stato presente piùdi un ceppo, maquesto che abbiamo isolato su Padova non è stato per nostra fortuna altrettanto contagioso e diffuso come quello arrivato dalla Germania. In questi casi l'unica cosa che possiamo fare è lavorare molto, studiare molto e non innamorarci delle ipotesi altrimenti rischiamo di prendere cantonate"

Massimo Galli è scettico su quella che definisce estrema rilassatezza di alcuni colleghi nel dire che il Coronavirus si sia indebolito. In un’intervista a La Stampa, il direttore del reparto Malattie Infettive del Sacco di Milano, ha chiarito il suo punto di vista.

“Temo che forse è stato detto troppo a favore di una certa rilassatezza sottolineando con frequenza che il virus si fosse indebolito. Poi però sono venuti fuori una serie di focolai che dimostrano che in realtà non si è indebolito per niente”, queste le sue parole. Ha poi spiegato che bisogna essere pronti all’arrivo dell’autunno: “L’autunno è lontano e non so cosa capiterà, di certo però dobbiamo essere preparati a qualunque evenienza”.

A Padova “è stata isolata una sequenza del Coronavirus non legata al ceppo tedesco ma che somiglia vagamente a quella dei due coniugi cinesi curati al Centro Spallanzani di Roma”, ha detto Galli. Come se lo spiega? “Con quella che chiamerei ‘l’ipotesi della banalità’ e cioè che sia anche possibile che in questi mesi sia stato presente più di un ceppo, ma questo che abbiamo isolato su Padova non è stato per nostra fortuna altrettanto contagioso e diffuso come quello arrivato dalla Germania. In questi casi l’unica cosa che possiamo fare è lavorare molto, studiare molto e non innamorarci delle ipotesi altrimenti rischiamo di prendere cantonate”.

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci