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Coronavirus, in Italia verso la proroga dello stato d’emergenza ma esclusi nuovi lockdown: “Inevitabile”

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Il lockdown generale come quello fatto in primavera “è da escludere”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, in un’intervista a La Stampa.

“Intanto non siamo messi come il resto dei paesi che ci circondano, infiammati dai contagi. Il lockdown generale fatto dall’Italia in primavera, è da escludere, ma nessuno ha la sfera di cristallo. Zingaretti fa bene a ribadire che se non si rispettano le regole il rischio è quello. Va ricordato a tutti che grazie al lungo lockdown, oggi siamo considerati uno dei paesi più sicuri al mondo. Quel rigoroso percorso ci consentì di rafforzare le reti sanitarie e diventare autonomi anche sulle mascherine e sui ventilatori”. “Stiamo rafforzando” le reti di assistenza domiciliare, spiega, “ma sui centri Covid, sulle terapie intensive, sui protocolli e sulle organizzazioni territoriali siamo più forti che in febbraio. Ora ipotizzare chiusure è sbagliato, certo dobbiamo lavorare sul rispetto rigoroso delle regole”.

Proroga dello stato d’emergenza in Italia

Per lo stato d’emergenza si va verso la proroga, il Governo lo deciderà entro che scada il termine del 15 ottobre. “Non dovrebbe esserci il dibattito – osserva il ministro -. In una pandemia ci sono più fasi: la prima di pronto intervento e la seconda di gestione dell’emergenza e ora siamo in questa fase. Che prevede procedure accelerate pervarie necessità. C’è un solo presidente di regione che vorrebbe l’interruzione della proroga dello stato di emergenza? Non c’è. Faremo una discussione in parlamento, ma mi pare inevitabile la proroga. Altrimenti ci sarebbe un problema delle procedure per potenziare le reti sanitarie, con il commissario che sta dando le deleghe ai governatori. Se interrompi lo stato di emergenza, blocchi i poteri straordinari che hanno i presidenti di regione. Non è difficile da capire. E lancio un appello: su questo, time out dalla propaganda, lo stato di emergenza non è la restrizione delle libertà individuali“.

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci