• Today is: domenica, Novembre 29, 2020

Coronavirus, Conte smentisce il lockdown generale e sul Natale: “Ci vuole collaborazione, costi troppo elevati”

giuseppe conte

Il premier Giuseppe Conte torna a parlare dell’ipotesi di un lockdown generale, spiegando che il Governo è a lavoro per scongiurare quest’ipotesi.”Stiamo lavorando per evitare la chiusura dell’intero territorio nazionale. Ci sono forti criticita’, la curva sta salendo. Ma io mi aspetto che nei prossimi giorni, anche per effetto delle nostre misure, cominci a flettere. In ogni caso, lo ribadisco: il lockdown generalizzato non puo’ essere la nostra prima scelta, avrebbe costi troppo elevati, significherebbe dire al Paese che non abbiamo una strategia. E invece noi una strategia ce l’abbiamo, e ci aspettiamo che dia risultati a breve”, queste le parole in un’intervista di Giannini su La Stampa.

L’appello di Conte ai cittadini per il Natale

Il premier lancia un appello ai cittadini perche’ collaborino, annuncia che l’esecutivo e’ pronto ad aumentare i ristori, anche nel 2021, e che il piano per il vaccino sara’ “presto in Aula”. Sul Natale, l’invito e’ a festeggiare in famiglia ma con prudenza. “Il quadro epidemiologico si conferma molto preoccupante, non solo in Italia ma in tutta Europa. Monitoriamo costantemente l’andamento del contagio, la reattivita’ e la capacita’ di risposta del nostro sistema sanitario, e soprattutto confidiamo di vedere a breve gli effetti delle misure restrittive gia’ adottate”, spiega Conte respingendo l’accusa che il Governo abbia sprecato i mesi estivi. “Abbiamo raddoppiato i letti di terapia intensiva, immesso nei servizi sanitari oltre 36mila tra medici e infermieri, decuplicato la capacita’ di effettuare tamponi. Dobbiamo fare di piu’, ma siamo uno Stato di diritto, non invadiamo arbitrariamente la sfera personale dei cittadini”.

Conte parla poi del vaccino: “Lo scorso 2 novembre ho informato il Parlamento di avere invitato il ministro Speranza a predisporre un piano nazionale per garantire la sicurezza e la distribuzione del vaccino. Porteremo presto questo piano in Parlamento in modo da chiarire pubblicamente i criteri e le priorita’ con cui procederemo alla distribuzione delle dosi”, spiega il premier ribadendo la disponibilita’ di un tavolo di confronto con le opposizioni. Per le prossime festivita’, “il nostro obiettivo e’ un Natale dove non si mortifichino ne’ i consumi ne’ gli affetti, ma non possiamo immaginare feste e pranzi affollati”, rileva Conte. “I cittadini meritano un plauso per l’abnegazione e il senso di responsabilita’ fin qui dimostrati, salvo rare eccezioni. Sappiamo i sacrifici che stanno affrontando, sotto il profilo economico e quello strettamente personale. A loro pero’ dobbiamo chiedere un ulteriore sforzo: la situazione, in tutta Europa, e’ critica. Ognuno deve fare il suo. Ne usciamo solo con un impegno collettivo: lo Stato siamo tutti noi”.

Il doppio decreto Ristori

Nella lunga intervista Conte difende l’adeguatezza delle risorse stanziate con il doppio decreto Ristori. “In ogni caso – assicura – siamo pronti a intervenire a favore di tutti coloro che subiranno ulteriori perdite, anche ricorrendo a uno scostamento sul 2021 e a una revisione del tendenziale sul 2020”. Sulla sanita’ calabrese, “e’ stato giusto intervenire per cambiare il vertice. Il nuovo commissario ha fatto dichiarazioni inaccettabili, di cui si e’ scusato”, dice. Quanto a Gino Strada, “puo’ essere un buon nome per rafforzare la squadra”. Parlando degli Usa, “la qualita’ dei miei rapporti personali con il presidente Trump e’ stata ottima”, dichiara Conte. Adesso “dobbiamo offrire a Joe Biden e a Kamala Harris la nostra massima disponibilita’ a collaborare, insieme anche ai nostri partner europei, per sconfiggere la pandemia e ricostruire le nostre societa’ e le nostre economie in modo piu’ sostenibile”.

Mariacarmela Fucci
Mariacarmela Fucci