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Capodanno, petardo uccide 13enne. A Napoli donna ferita alla testa da proiettile

Capodanno, maxi sequestro nel Napoletano: trovati 800 chili di botti illegali

E’ stato colpito da un petardo all’addome ed è morto in ospedale. Vittima un ragazzino di 13 anni. La tragedia di Capodanno si è verificata ad Asti, in Piemonte, nei pressi del campo nomadi di via Guerra dove il piccolo viveva con la famiglia. Soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale, è arrivato al Pronto soccorso già in arresto cardiaco e per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

La fine del 2020, a Milano e nel Milanese, fa segnare un minimo storico di botti e feriti rispetto alla media. Secondo i primi dati nel passaggio al 2021 si è festeggiato molto meno con circa “la metà degli interventi del 118 per un Capodanno normale”.

Sono al momento cinque i feriti nella notte di Capodanno a Milano, secondo i dati della questura. Tra questi, il più grave è un 54enne che ha perso due dita di una mano. Alcuni ragazzi hanno riportato ferite, sempre dovute ai botti, agli zigomi o vicino agli occhi, ma nessuno è grave. Altri due uomini, entrambi albanesi, sono rimasti feriti da colpi d’arma da fuoco nel corso di un episodio – secondo i primi accertamenti – di criminalità.

Tra gli otto feriti nella notte tra Napoli e provincia, la più grave è una donna che è stata colpita da un proiettile vagante al sopracciglio. Si tratta di una 52enne residente a Roma ma tornata a Mugnano di Napoli, comune a nord della città, per trascorrere il Capodanno insieme all’anziana madre.

La donna era affacciata al balcone quando una pallottola l’ha colpita ed e’ rimasta conficcata nell’orbita all’altezza del sopracciglio destro. In prima cura era stata trasportata all’ospedale San Giuliano di Giugliano, per poi essere trasferita a Napoli all’ospedale Cardarelli.

La conferma arriva dalla questura, che sottolinea che la signora non è in pericolo di vita ma dovrà essere sottoposta a intervento per la rimozione del proiettile. Gli altri feriti hanno avuto tutti prognosi tra i 7 e i 20 giorni, soprattutto per ferite alle mani.

È stata una notte di San Silvestro relativamente tranquilla quella registrata al Cardarelli di Napoli. Sono stati infatti 8 i feriti che hanno avuto bisogno di ricorrere al pronto soccorso del Cardarelli durante questa notte di festeggiamenti. Tra i casi più seri, i chirurghi ortopedici del Cardarelli hanno ricostruito la mano a un clochard, dopo che la stessa era stata devastata da un petardo.

Feriti lievi a Roma e provincia. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, si tratta di nove feriti lievi che hanno riportato abrasioni, ustioni, e contusioni. Il più grave ha avuto una prognosi di 15 giorni per una “contusione bulbare”. Gli episodi si sono verificati al centro di Roma, in zona ponte Milvio, a Fiumicino, Marino, Frascati e Velletri.

Redazione
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