• Today is: giovedì, Novembre 26, 2020

Beppe Grillo vuole togliere il voto agli anziani

Togliamo il voto agli anziani”… “Se un 15enne non può prendere una decisione per il proprio futuro, perché può farlo chi questo futuro non lo vedrà?”. Dal suo blog, Beppe Grillo lancia l’idea proposta dal filosofo ed economista belga, Philippe Van Parijs, di eliminare il diritto di voto ad una certa età, oppure dare ai genitori voti per procura per ciascuno dei loro figli a carico. Una proposta “per una democrazia più efficace”.

Scrive il fondatore del Movimento 5 stelle sul suo blog:

L’idea nasce dal presupposto che una volta raggiunta una certa età, i cittadini saranno meno preoccupati del futuro sociale, politico ed economico, rispetto alle generazioni più giovani, e molto meno propensi a sopportare le conseguenze a lungo termine delle decisioni politiche. In tal caso, i loro voti dovrebbero essere eliminati del tutto, per garantire che il futuro sia modellato da coloro che hanno un reale interesse nel vedere realizzato il proprio disegno sociale. Gli elettori sono, in larga misura, guidati dal proprio interesse personale, e l’affluenza relativamente bassa degli elettori più giovani può essere in parte causata dal sentirsi alienati da un sistema politico gestito da persone che non considerano della loro stessa natura.

Grillo riporta alcuni dati: quelli dell’Istat sull’invecchiamento progressivo della popolazione in Italia. Quelli che indicano lo scarso interesse delle popolazione più anziana verso il progresso, ma anche verso la politica.

Secondo Beppe Grillo non si pone un tema di discriminazione, fondata sull’età. Sarà sufficiente “un preavviso di 5 anni”.

È falso, affinché vi sia discriminazione vi deve essere un trattamento diverso tra due o più gruppi/identità basato su alcune caratteristiche arbitrarie. In questo caso, le politiche differenziate per età non dividono la popolazione in due o più gruppi, poiché tutti, alla fine, diventiamo anziani. Quindi non c’è ingiustizia. Gli anziani non sono un gruppo che può essere discriminato, come per sesso, etnie, o scelte sessuali, tutti diventiamo ugualmente anziani. Pertanto, una regola che tratta gli anziani in modo diverso dal resto della popolazione, influenzerà tutti allo stesso modo. Con un preavviso sull’attuazione di 5 anni, ad esempio, anche gli anziani di oggi non si sentirebbero messi in castigo.

Redazione
Redazione

Il Rinascimento Magazine è un contenitore web di news Italiane ed Estere, con rubriche e approfondimenti su Food, Hi-Tech, Moda, Cultura e Tendenze.