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Aperture a maggio, parla Galli: “E’ ora di vedere un po’ di carota e non solo bastone”

modificano casa per bimba disabile https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_casa_modificata_figlia_disabile_denuncia_famiglia-5361396.html?fbclid=IwAR0MGMtxash5LwROAOrkMYymaQ7wQ-WggZy5mwqUslHoErhnN6W9JOv-P5w intervista ffederico salvatore https://www.ilmattino.it/spettacoli/musica/federico_salvatore_squallor_federico_vacalebre-5362035.html allarme galli Temo che forse è stato detto troppo a favore di una certa rilassatezza sottolineando con frequenza che il virus si fosse indebolito. Poi però sono venuti fuori una serie di focolai che dimostrano che in realtà non si è indebolito per niente". Lo afferma Massimo Galli, direttore del reparto Malattie infettive del Sacco di Milano in una intervista alla Stampa. "L'autunno è lontano e non so cosa capiterà, di certo però dobbiamo essere preparati a qualunque evenienza", afferma il professore. A Padova "è stata isolata una sequenza del Coronavirus non legata al ceppo tedesco ma che somiglia vagamente a quella dei due coniugi cinesi curati al Centro Spallanzani di Roma", ha detto Galli. Come se lo spiega? "Con quella che chiamerei 'l'ipotesi della banalità' e cioè che sia anche possibile che in questi mesi sia stato presente piùdi un ceppo, maquesto che abbiamo isolato su Padova non è stato per nostra fortuna altrettanto contagioso e diffuso come quello arrivato dalla Germania. In questi casi l'unica cosa che possiamo fare è lavorare molto, studiare molto e non innamorarci delle ipotesi altrimenti rischiamo di prendere cantonate"

La previsione di prime riaperture a maggio in Italia sembra che stia diventando sempre più concreta. Sulla questione è intervenuto anche Massimo Galli.

L’infettivologo dell’Università degli studi di Milano e direttore delle Malattie infettive dell’Ospedale Sacco, intervenuto nel programma Agorà su Rai 3 ha detto: “Si potrebbe fare avendo il vaccino e la fiducia della gente. Siamo stati meno previdenti di altri paesi, ma si puo’ fare. Sarebbe ora di avere anche un po’ di carota e non solo di bastone. Se in altri paesi l’hanno fatto o lo stanno facendo con una certa rapidita’, vuol dire che si puo’ fare. Ma se mi aprite le scuole adesso, ritarderemo il processo”.

Galli insiste sull’importanza della coerenza in un momento del genere: “Bisogna avere coerenza e capacita’ di tenere duro mentre si vaccina molto – ha precisato – e fare come e’ stato fatto in Gran Bretagna, dove c’e’ stata una politica di restrizioni forti e si stanno approcciando a una apertura ora, dopo che hanno vaccinato le persone dai 70 anni in su. Questo dovrebbe essere l’obiettivo”.

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Mariacarmela Fucci
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