• Today is: domenica, Novembre 29, 2020

Allarme Covid in Italia, l’appello di Galli: “Probabili restrizioni maggiori, bisogna fare qualcosa”

massimo galli

Se la tendenza relativa all’aumento dei contagi da Covid-19 non sara’ invertita “nei prossimi 15 giorni, e’ molto probabile che saranno necessarie restrizioni ben maggiori per evitare guai”. E’ questo l’appello del professore Massimo Galli, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano rispondendo nel corso di “Agora”, su Rai3, ad una domanda su un possibile nuovo lockdown nazionale

“Non ci saranno alternative. Dovremo arrivare al coprifuoco in tutta Italia”. Il prof Gallo è intervenuto anche con un’intervista per il Messaggero, dove ha fatto il punto della situazione ”ci sono pochi dubbi” riguardo alle dichiarazioni dell’assessore alla Salute del Lazio secondo cui il coprifuoco è necessario in tutta Italia. ”Si tratta di una situazione che anticipa la possibilità di un lockdown, mi rendo conto. Però qualcosa bisogna fare”, afferma l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano.

“Si è voluto in tutti i modi dire che le scuole non c’entrano con l’aumento dei contagi – prosegue Galli -. Però questo non sta in piedi. Le scuole c’entrano. Poi, certo, c’entra anche il fatto che i ragazzi si ritrovano prima e dopo la scuola, sul trasporto pubblico e nella socialità extrascolastica. La coincidenza temporale c’è con tutto quanto. Io sono stato l’unico a dire che andare alle urne, con questa situazione, non fosse una grande idea”.

Riguardo la possibilità di un lockdown di due settimane, per abbassare drasticamente la curva dei contagi e ridurre la pressione sugli ospedali, Galli afferma di non ”escludere che tra quindici giorni possiamo essere a questo, ma lo sta dicendo lei, non io. Noi come infettivologi abbiamo chiesto di fare presto, sono sconcertato dal vedere che qualcuno sembra che stia frenando anche in Lombardia”.

Mariacarmela Fucci
Mariacarmela Fucci