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Aiuta e ospita i rapinatori, zia sequestrata e razziata in casa

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Questa mattina gli Agenti del Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di V.A., classe 1982, gravemente indiziato, in concorso morale e materiale con altri due soggetti, dei delitti di rapina e sequestro di persona ai danni di un’anziana donna.

Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia/querela sporta in data 16 luglio 2020 dalla persona offesa la quale aveva denunciato di essere stata vittima di una rapina perpetrata, poche ore prima, all’interno della propria abitazione da due soggetti a lei sconosciuti.

In quella circostanza i predetti, dopo aver atteso che lei rincasasse, l’avevano avvicinata da tergo, tappandole la bocca con le mani, e l’avevano spinta all’interno dell’appartamento, dove uno dei due aggressori l’aveva costretta a sedersi nel soggiorno, coprendole il volto con un vestito e intimandole di fare silenzio, minacciandola, in caso contrario, di tapparle la bocca con lo scotch.

Le indagini, espletate dal Commissariato P.S. Castellammare di Stabia e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, grazie anche all’ ausilio dei sistemi di video sorveglianza ed al rilevamento di tracce ematiche sulla scena del crimine, hanno consentito l’applicazione, in data 4.11.2020, di una prima misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di uno dei correi, A.A. classe 97, attualmente detenuto.

A seguito dell’applicazione della predetta misura cautelare, le indagini sono proseguite, consentendo di identificare l’altro autore dei reati per cui si procede nell’odierno arrestato, nipote di terzo grado della vittima.

Questi, abitante nel medesimo condominio della donna, dapprima aveva fornito al complice informazioni sull’esistenza di una cassaforte in casa della vittima e sulle abitudini di vita della stessa, e, successivamente, aveva forniva un contributo materiale all’esecuzione della rapina, aprendo ai suoi complici il portone del palazzo e accogliendoli nella propria abitazione, in attesa del momento propizio per agire.

La persona arrestata, già gravata da numerosi precedenti per truffa, dopo le formalità di rito, è stata associata alla casa circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Redazione
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