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Addio a Gigi Proietti, l’attore ci lascia nel giorno del suo ottantesimo compleanno: “Ciao maestro”

Addio a Gigi Proietti, l'attore ci lascia nel giorno del suo ottantesimo compleanno: "Ciao maestro"

Il mondo dello spettacolo perde uno dei suoi volti più grandi. Poco prima dell’alba del giorno del suo ottantesimo compleanno, Gigi Proietti si è infatti spento nella clinica Villa Margherita, a Roma, dove si trovava ricoverato per problemi cardiaci.

Il mattatore era infatti nato a Roma il 2 novembre 1940 e nella sua lunga carriera è stato di volta in volta stato un attore, comico, cabarettista, doppiatore, conduttore televisivo, regista, cantante, direttore artistico nonché insegnante. Proietti è considerato uno dei massimi esponenti della storia del teatro italiano; nel 1963 grazie a Giancarlo Cobelli esordì nel “Can Can degli italiani”, per poi interpretare senza sosta numerosi spettacoli teatrali sino a “A me gli occhi, please”, che segnò uno spartiacque nel modo di intendere il teatro, e al quale seguiranno numerosissime repliche anche con nuove versioni nel 1993, nel 1996 (anno in cui arriva il grandissimo successo sul piccolo schermo del Maresciallo Rocca), e nel 2000, attraversando i più importanti teatri italiani. Lo spettacolo segnò un record di oltre mezzo milione di presenze al Teatro Olimpico di Roma.

I saluti a Gigi Proietti

Tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Proietti. “Ciao maestro e amico”, cosi ‘Alessandro Gassmann. “Un dolore per tutti, un attore amato e versatile, popolare e colto”, le parole di Enrico Mentana. “Grazie, grande Gigi Proietti . Ogni donna e uomo dello spettacolo ti deve molto. Oltre il teatro, il tuo regno. Faro per i tantissimi giovani che ti amavano. Alzarsi in piedi e applaudire forte”, il ricordo di Cesare Cremonini su Twitter

Alessandro Fucci
Alessandro Fucci